Gruppo di Lavoro 3 di Assochange : CHANGE MANAGEMENT INTELLIGENCE ovvero KPI per misurare e monitorare il cambiamento"Come guidare il cambiamento senza dover affrontare pericolose curve o impreviste inversioni di marcia? Quale navigatore deve rientrare nel nostro equipaggiamento per percorrere in sicurezza la Paris-Dakar del cambiamento? Alcuni Soci Assochange hanno lavorato su questo tema e presenteranno uno strumento decisamente innovativo, costruito su un reale caso aziendale, vissuto anche come job di diretta responsabilità in azienda. Il gruppo di lavoro, in cui sono state impegnate qualificate competenze ed esperienze di change management, ha messo a punto uno strumento al tempo stesso sistemico e dinamico, che tiene sotto controllo i molteplici fattori ed indicatori di un processo di cambiamento facilitandone un’ immediata comprensione rispetto al suo andamento ed altrettanto rapide decisioni di intervento,qualora questo si renda necessario.Presenteremo e perfezioneremo questo modello con il contributo di coloro che vorranno confrontare le esperienze e scambieranno commenti e riflessioni.
Coordinamento: Kira Fornaroli.
Il primo incontro è avvenuto il 14 novembre a Milano, presso il nostro socio, Università L.Bocconi. Il titolo dell'incontro è stato:
“Risultati del progetto Assochange Change Management Intelligence”.
Area tematica: strumentazione di monitoraggio e controllo dei progetti.
Nel cantiere IBM di ridisegno organizzativo, sono stati studiati strumenti interpretativi e gestionali del cambiamento. La duttilità della Business Intelligence è stata un efficace mezzo per dare una configurazione interattiva e sistemica agli elementi che l’analisi via via permetteva di disegnare.
Il GdL - coordinato da K. Branchetta Fornaroli di Evolve con Artsana (Luca Steis), IBM (P. Bona, L. Galante), MobilityLab (Agostino Fornaroli), SAS (P. Betto, C. Bocur, F. Giammello) - ha compiuto il progetto ed il prof. Pasini, SDA Bocconi ha approfondito il contributo che la Business Intelligence può fornire.
I risultati di dettaglio sono a disposizione dei soci nell'area riservata del sito.
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THINK TANK "LEADERSHIP E CAMBIAMENTO"Le caratteristiche dei leader che riescono a realizzare cambiamenti rilevanti, motivando organizzazioni complesse a superare le resistenze interne ed esterne all’innovazione e alla trasformazione di business. Confronto fra le esperienze per le aziende ed ai leader che devono gestire innovazione e cambiamento nei prossimi anni. Un ciclo di tre/quattro incontri, distribuiti in un anno.
Format: conversazione e riflessione ad alta voce sulla base di una sequenza di interventi preparati.
Coordinamento: Kira Fornaroli e Marco Ghetti.
Sede/Date del primo inconbtro: Univ. Bocconi di Milano, 29 novembre 2007. Clicca la freccia per il dettaglio dell'iniziativa
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APPRENDERE A CAMBIARE E’ in corso di preparazione su questo tema un programma di tre incontri.
Organizzati da Assochange con il supporto di Change Master, di Calt-Insead e del Danish Learning Lab dell’Università di Copenaghen, consentiranno di sperimentare e approfondire alcune nuove modalità di apprendimento al cambiamento (simulazioni e piattaforme collaborative) e si rivolgeranno a tre segmenti:
1. grandi imprese e corporate universities;
2. P.A. e servizi;
3. piccole e medie imprese.
Coordinamento: Kira Fornaroli e Ruggero Cesaria
Sede/Date: da definire
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Nel corso del 2006 ASSOCHANGE
proseguirà il percorso dei GRUPPI DI LAVORO che già nel 2005 ha
portato l'associazione a trovare momenti di produttivo confronto ed elaborazione
di significativi contributi sia sul piano concettuale che operativo.
I Gruppi di Lavoro ASSOCHANGE sono
anche per quest'anno tre. I temi di confronto le cui prime risultanze saranno
presentate nel 2° Convegno Nazionale ASSOCHANGE del 5-6 giugno, sono emersi da
un confronto tra gli associati nelle riunioni associative. L'interesse a
continuare ad approfondire tematiche già avviate nel 2005 hanno portato a
confermare due Gruppi di lavoro, ossia:
ASPETTO PSICOLOGICO DEL CHANGE
MANAGEMENT ED IL CAMBIAMENTO INDIVIDUALE, partendo da alcuni temi già
esaminati lo scorso anno questo gruppo di lavoro affronterà in modo più
approfondito la delicata interazione fra cambiamento ed individuo, dove molto
spesso chi gestisce progetti di Change Management incontra le maggiori
difficoltà proprio sul versante delle resistenze individuali e organizzative.
CHANGE MANAGEMENT INTELLIGENCE,
la sistematizzazione iniziata nel corso del 2005 di alcuni strumenti di
monitoraggio e misurazione del cambiamento trova un suo naturale prosieguo ed
approfondimento nel progetto di mappare e mettere in stretta relazione fra di
loro variabili del processo di cambiamento ed indicatori di percorso creando uno
strumento di grande efficacia nel governo del cambiamento.
Il terzo e nuovo GdL del 2006
sarà focalizzato sul tema del WORKFORCE AGEING, ossia della gestione
sempre più complessa delle diverse famiglie professionali a cui si aggiungono
come nodo problematico di grande attualità le diverse componenti generazionali
e il processo di invecchiamento di larghe fasce di lavoratori.
La coordinatrice del Programma
Gruppi di Lavoro 2006 è la dott.ssa Kira Fornaroli Branchetta.
La composizione dei GdL è in
parte già stata fatta, a seguito delle candidature spontanee tra gli associati.
Chi è interessato a partecipare e a fornire i propri contributi contatti Kira
al seguente indirizzo email: k_fornaroli@hotmail.com
Lo start up dei tre Gruppi aperti
a tutti gli Associati avverrà nel mese di Febbraio e sarà comunicato sia sul
sito Assochange che attraverso l'invio di email
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ASSOCHANGE e il programma delle
attività 2006, presentato il 21 novembre, è scaricabile nella sezione News
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Per gli associati sono a
disposizione gli interventi e i case study presentati:
il 21
settembre, durante il 1° Workshop dedicato a "L'efficacia dell'utilizzo
dei modelli di gestione del cambiamento nel contesto italiano".
il 25 ottobre, durante il 2° Workshop dedicato a
"Gli aspetti emozionali e gli impatti del cambiamento sulle persone"
il 21 novembre, durante il 3° Workshop dedicato a
"Tecniche di misurazione e di monitoraggio dei risultati del cambiamento"
Si accede alla documentazione
entrando nell'area riservata ai soci, digitando username e password.
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Assochange ha seguito la tesi di laurea dell'ing. Alberto Migliavacca laureatosi all'Università di Bergamo, Corso di laurea di Ingegneria gestionale con la tesi dal titolo "Change management e Risorse Umane. Il Caso Unisys".
Per chi è interessato, nella sezione News si possono leggere maggiori dettagli sulla tesi e fare anche il
download.
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Assochange per il 2005 ha lanciato al proprio interno 3 gruppi di Lavoro focalizzati su tre tematiche principali:
Gruppo 1: "Modelli di gestione del cambiamento"
Gli obiettivi del Gruppo di lavoro sono:
1) Inquadrare il Change Management: una definizione e le evoluzioni sugli studi e i modelli degli ultimi decenni
2) Individuare i fattori comuni dei principali Modelli di gestione del cambiamento presi in considerazione
3) Raccogliere casi aziendali italiani di gestione del cambiamento che hanno comportato benefici e risultati all'interno delle aziende stesse
Gruppo 2: "Gli impatti del change sugli individui"
Il Gruppo ha l'obiettivo di investigare l'ottica del change management dal punto di vista del singolo e del collettivo.
Per declinare tale punto di vista il Gruppo si pone i seguenti obiettivi:
1) Delineare lo scenario evolutivo relativo alle dinamiche tra Azienda-Dipendenti considerando i mutamenti in atto di contesto socio-economico;
2) Descrivere le situazioni di cambiamento nello loro diverse forme e natura e come esse impattano sui due attori, l'azienda che deve prevedere, interpretare, progettare e rivestire il programma di change e i Dipendenti ai quali viene richiesto, in relazione al ruolo ricoperto, di comprendere, adeguarsi ed accettare il portato del;
3) Individuare linee guida per un più corretto rapporto di integrazione ed equilibrio tra le due parti (di tipo Adulto-Adulto) attraverso anche ruolo di change manager che gestiscano in maniera organica, pianificata e continua il cambiamento
Gruppo 3: "La misurazione dei risultati del cambiamento"
Il Gruppo sta focalizzando la propria attenzione su un tema complementare a quelli affrontati dagli altri due gruppi di lavoro ma centrale nella gestione dei progetti di cambiamento: quello del monitoraggio e del controllo.
Entrambe queste azioni si rendono necessarie per governare lo svolgersi del processo nelle sue diverse fasi ed attività e per mantenere allineata la rotta rispetto agli obiettivi che si vogliono traguardare.
Le attività di monitoraggio e controllo trovano concreta effettuazione laddove vengano individuati dei fenomeni e processi inerenti il cambiamento che possono essere osservati con l'ausilio di alcuni indicatori o parametri logicamente correlati, già utilizzati come strumenti gestionali di controllo manageriale o invece definiti e progettati ad hoc. Tutte le variabili organizzative possono essere oggetto di monitoraggio; il Gruppo di Lavoro ne ha individuate alcune e su queste attualmente ha impegnato i propri sforzi.
Per allargare la base di esperienze e dare così maggior concretezza ed evidenza alle riflessioni che sono in fase di elaborazione il Gruppo di Lavoro sta per lanciare una survey su alcune esperienze di cambiamento svolte su un significativo campione di Aziende italiane per verificare la diffusione e l'utilizzo o meno di practices di monitoraggio e controllo.
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